Perché ho scelto di allattare a termine

Perchè ho deciso di allattare a termineQuando ho deciso di allattare a termine sapevo che avrei iniziato un percorso non facile! Tutti mi dicevano di smettere perchè ormai la mia bimba era già grandicella!! Non è stato affatto semplice spiegare che ogni bimbo ha un termine naturale e che il latte materno si perfeziona durante il secondo anno di età e oltre! Ho deciso quindi di andare per la mia strada e lasciar decidere alla mia bimba!
Vedo Sara felice e rilassata e poi ci facciamo tante coccole!! E’ un bel momento che voglio vivere in pieno. Un’ esperienza unica e irripetibile!!

La premessa che sento di dover fare è che ogni allattamento è diverso e ogni coppia mamma bambino lo fa come sente meglio. Non c”è un allattamento uguale all’altro, dunque, perchè ogni singola persona è diversa e si rapporta con ambienti ed esperienze molto differenti. Può succedere così che alcune donne scelgano di accompagnare il loro bambino verso la fine naturale di questa fase, che è rappresentata dal momento in cui è il bambino che si stacca dal seno.

Allattare non è per sempre, ma ha un termine, una fine. Il bambino supera questa fase di interesse per l’allattamento a partire dai 2 anni fino ai 7/8, con il picco degli svezzamenti spontanei intorno ai 3/4. Attraverso questa pratica si veicola parte del potenziale in salute psico fisica di un bimbo e anche della madre. Quando non serve più dal punto di vista biologico, mamma e bambino passano in modo armonioso ad un’altra fase della loro relazione.

Ho conosciuto e conosco molte mamme che hanno allattato e allattano un bimbo in età prescolare o anche scolare e sono sicura che le conoscete anche voi.

Come ogni rapporto d’amore, l’allattamento è legato alla sfera intima: se il bambino ha bisogno di essere allattato tanto spesso per cui questa pratica diventa necessariamente pubblica, ricordiamoci che per noi umani non c’è niente di più intimo dell’abbraccio della mamma, dopo l’utero materno.

Allattare non è una prestazione, ma una relazione. Non sarà rendendo questo gesto una gara a chi fa di più o a chi fa meglio che renderemo l’allattamento più accettato e condiviso.

Allattare non è mai un abuso, per il semplice motivo che allattare è una relazione d’ amore: come tutte le relazioni basata sul benessere di entrambi i componenti della coppia.

Non è corretto definire “prolungato” l‘allattamento oltre il primo anno di vita. Non si tratta di un eccesso ed è, con ogni probabilità, la cosa migliore che una madre possa fare per la salute del figlio. Il latte ha proprietà talmente complesse e fondamentali che non c’è modo di imitare. Tavolta è dura e frustrante allattare i più grandicelli, e le madri che lo fanno dovrebbero essere sostenute e non ridicolizzate.

Il latte materno non solo è un potente antibiotico, ma possiede proprietà antimicrobiche ben oltre il primo anno di vita, quando la formazione del microbioma intestinale è ancora in una fase cruciale del suo sviluppo.

Il latte ha una concentrazione molto alta di globuli bianchi, le guarnigioni del sistema immunitario a difesa degli agenti patogeni. La sua composizione cambia a seconda della percezione del capezzolo, che a contatto con la saliva del bambino capisce ciò di cui questi ha bisogno.

Solo di recente la scienza ha pouto osservare in che modo intestino e cervello si influenzino a vicenda, ma è nota l’esistenza di una relazione causale fra allattamento e sviluppo cognitivo e della salute mentale.

Ci sono vantaggi anche per noi mamme! Innanzitutto l’allattamento riduce il rischio di patologie nella mamma come l’osteoporosi, ma anche il tumore al seno e all’ovaio e il livello di questa protezione è proporzionale alla durata complessiva degli allattamenti di quella donna.

Ci sono poi dei falsi miti! Innanzitutto l’allattamento oltre il primo anno di vita non danneggia il bambino, anzi, come vi ho appena detto, apporta numerosi guadagni di salute sia per il piccolo sia per la mamma. Inoltre il bambino allattato a lungo non sarà un mammone per sempre anzi, quando sarà pronto a staccarsi, avrà un bagaglio importante di sicurezza e autonomia. Il latte materno non perde sostanza con il passare dei mesi e degli anni, ma continua ad essere un importante apporto di liquidi e nutrienti. Non esiste un’età precisa in cui i bambini devono abbandonare il seno, lo fanno quando sono pronti o quando la mamma deciderà che è il momento, e lo fanno tutti. L’allattamento oltre il primo anno non deve essere necessariamente un allattamento “selvaggio”, si può allattare discretamente anche un bambino grande.

Io ho fatto la mia scelta! Ora tocca a voi!

5 motivi per cui ho detto no al ciuccio!

Ciao a tutte!

In questo articolo voglio parlarvi dei 5 motivi per cui non ho usato il ciuccio per la mia bimba. Prima di proseguire, però, intendo fare una premessa. Questa è semplicemente la mia esperienza, per cui ci tengo a precisare che non demonizzo l’uso di ciuccio e biberon perché credo che ogni mamma debba fare le sue scelte che in ogni caso non sono mai da giudicare.

Detto questo, veniamo al primo motivo. Voi sapete, che mia figlia è nata piccola, ed è dovuta stare per un po’ in ospedale. Subito è stata alimentata con biberon di latte artificiale e spesso le infermiere ricorrevano a glucosata e ciuccio. Infatti quando andavo al nido la trovavo spesso nella sua culla. Una volta a casa, mi sono ripromessa che l’avrei allattata al seno e come prima cosa ho subito pensato che ricorrendo al ciuccio la bimba non si sarebbe poi attaccata spesso e questo avrebbe potuto comprometterne la riuscita. Infatti nei primi giorni dell’allattamento i bimbi vanno attaccati molto spesso al seno poiché questo favorisce la produzione del latte.

Il secondo motivo per cui ho scelto di non usarlo è il seguente. In genere quando si da il ciuccio ad un bimbo, quest’ultimo tende ad ingoiare la sua saliva e sente un senso di sazietà e appagamento che per un po’ lo renderà tranquillo. Purtroppo però dopo un po’ il bimbo diverrà più irrequieto di prima e ve lo ritroverete più lamentoso e scocciato!

Il terzo motivo è legato ai racconti di mia madre che mi dice sempre che io da piccola stavo perennemente col ciuccio!! Non so perché ma quando ci penso non posso fare altro che immaginarmi con un “tappo” in bocca!!

E da qui veniamo al quarto!! Ho sempre pensato che il ciuccio non favorisce il linguaggio del bimbo! Infatti un bimbo che sta sempre col ciuccio, non dico che parlerà più tardi ma di sicuro non sarà stimolato!!

L’ultimo motivo è legato a questa frase: “ma la tua bimba ancora ciuccia al seno? Non starà scambiando il seno come ciuccio??” Scusate ma io odio questa frase!! Semmai è vero il contrario! Da che mondo è mondo il bimbo ciuccia prima al seno della madre e poi caso mai prende il ciuccio!! Quindi scambia il ciuccio come seno!!

Questo è ciò che penso riguardo l’ uso del ciuccio!! E vorrei anche aggiungere che spesso si dice che il ciuccio prevenga la SiDs. (Sindrome della morte improvvisa del lattante) Questo è vero, ma solo quando non si allatta al seno!! Per cui è più corretto dire che per prevenire la SiDs è consigliabile allattare al seno ma se non si può allora si può ricorrere al ciuccio!

Ribadisco che ciò che ho scritto è frutto della mia esperienza personale e ci tenevo a condividerla con voi!

Da ” non hai latte” a “peer counselor”!!

Mamma sostegno allattamentoDue anni fa era solo un mio piccolo sogno, oggi si sta realizzando! Ho appena frequentato il corso di ” peer counselor” , sarò una mamma di sostegno per l’allattamento!! Si proprio io! Quella che non aveva latte!!
Ciò dimostra che nulla è impossibile quando vuoi davvero qualcosa!! Mi sono sempre detta ” se ce la faccio io, possono farcela tutte! ” Proprio cosi’ , tutte le mamme possono allattare!! E da oggi sara’ un po’ il mio motto!!

Da questi tre giorni di formazione ho imparato tante cose!! Prima di tutto ho conosciuto delle mamme fantastiche, ognuna con una storia diversa, con le quali ho potuto confrontarmi e soprattutto mi sono trovata a mettermi in discussione superando i miei limiti. Sarà davvero una bella avventura e ho proprio voglia di iniziare ad essere di supporto per altre mamme!!

Promuovere la cultura dell’ allattamento è incoraggiare gli altri a fare una scelta di salute!! Sia per il bimbo che per la mamma!! Muovo i primi passi da” peer” , la strada sara’ lunga ma nello stesso tempo sara’ un onore e un privilegio poter aiutare altre mamme ad allattare!!

Se siete in difficoltà e volete contattarmi inviate una mai a : Info@unamamma migliore.it e vi rispondero’ appena posso!!

2 anni di amore liquido!

Chi l’ avrebbe mai detto! Siamo arrivati a questo importante traguardo! 2 anni di amore liquido!!

Nel precedente articolo ho scritto che sarei voluta arrivare a 2 anni di allattamento ma mi sa che Sara non ha ancora nessuna intenzione di lasciare la tetta!! Diciamo che per lei ora è diventata un modo per rilassarsi e per dormire, guai a chi gliela tocca!! Devo dire che per me non rappresenta un enorme sacrificio, tranne quando si sveglia tante volte di notte, per cui vorrei che fosse lei a lasciare il seno nel modo più’ naturale possibile. Inutile dirvi che ho tutti contro!! Tranne mio marito e un’ amica che l’altro giorno mi ha detto “fregatene degli altri e vai per la tua strada!”. Beh è quello che farò!

Per me ogni mamma deve fare quello che si sente!! In un articolo qualche tempo fa ho letto che i bimbi lasciano il seno naturalmente verso i tre anni e che non bisogna forzare i loro tempi. Io non soppirterei di sentirla piangere per ore e ore né riuscirei a mettere qualche schifezza sul seno per distoglierla!! Sono già pronta e mi sto costruendo uno scudo contro tutte le critiche che riceverò! (alcune sono proprio aggressive) e andrò per la mia strada!! Mi chiedo solo perché questa scelta sia tanto criticata!! Ho letto addirittura commenti dove si diceva che vedere un bimbo grandicello stare ancora al seno faceva impressione! A me per esempio fa più impressione vedere un bimbo dell’ età di mia figlia, ancora con il ciuccio! Ma anche questa è una scelta rispettabile anche se non la condivido.

Ecco è questione di scelte, che vanno rispettate! Tanto più che ogni mamma sa cosa è meglio per il suo bambino! Detto questo ribadisco che per me allattare è un’ esperienza stupenda e indescrivibile che tutte le mamme dovrebbero provare. So che ho dato a mia figlia un dono per tutta la vita!!

Consigli per la lettura: un dono per tutta la vita di C. Gonzales

Come allattare vostro figlio al seno quando tutti dicono che non avete latte!

allattamentoAllattare al seno dovrebbe essere una cosa naturale per tutte le mamme. Oggi però sento spesso amiche e conoscenti che non riescono a farlo e spesso dicono che è perché non hanno latte o perché sono state convinte da qualcuno che non ne hanno.

E’ quello che e’ successo anche a me ma io non ci ho creduto,non mi sono arresa e anche grazie al supporto di mio marito ci sono riuscita! La mia bimba era un po’ piccola alla nascita ed è dovuta stare in ospedale per una quindicina di giorni, i più lunghi della mia vita! Vi lascio immaginare io esco dopo quattro giorni e lei rimane li’! Appena nata l’ hanno portata subito in incubatrice ed io l’ ho vista solo il giorno dopo, per cui è stata subito alimentata con latte artificiale, insomma era andata tutto il contrario di quello che avevo immaginato e sperato!

Al nido ci andavo tutti i giorni ma le ostetriche mi dicevano di non attaccarla al seno perché era troppo piccola e non l’ avrebbe fatto. Nonostante ciò io ci ho provato lo stesso e la bimba da subito cercava il seno. All’inizio non succhiava quasi niente, non avevo ancora la montata lattea, ma per me andava bene lo stesso. Insomma ho continuato ad allattarla anche se per una sola volta giorno, finché è stata in ospedale, ma in ogni caso mi sentivo osteggiata dalle ostetriche e i pediatri che invece di incitarmi mi dicevano che era inutile e che mia figlia si sarebbe alimentata con il latte artificiale, tanto era lo stesso!!

Quando la portai a casa , il pediatra di turno mi chiese se avrei allattato io la bimba oltre a darle il latte artificiale , io gli risposi che volevo farlo ma nello stesso momento una delle ostetriche gli disse che non avevo latte!!!

Per fortuna il pediatra, noncurante, mi disse di farlo comunque e in ogni caso di provarci!! Una volta a casa facendo delle ricerche ho capito che più la bimba si attaccava al seno,più avrei avuto latte,( cosa

che avrebbero dovuto dirmi al nido!!) e cosi è stato!! Vi assicuro che non è stato facile, la bimba non sempre riusciva a ciucciare , così mi sono aiutata con la tiralatte e giorno per giorno ho visto aumentare

il mio latte. Molte mamme forse si sarebbero arrese, sarebbe stato molto più facile ricorrere al latte artificiale ma io ho deciso di dare a mia figlia l’ alimento più completo che esista in natura. Il latte

materno infatti è la miglior difesa per il bimbo e di solito i bimbi allattati al seno sono più socievoli e sereni. Mi è capitato di leggere in un forum di una mamma che diceva di sentrsi in ” trappola” perché

doveva allattare suo figlio ogni due ore . Posso immaginare come si senta quella mamma, siamo umane! Ma in ogni caso pochi mesi non valgono una vita!! Per cui se pensiamo a questo, ne varrà sempre la

pena! Io ho deciso di allattare mia figlia fino a due anni, ma l’ OMS raccomanda comunque fino a sei mesi. Insomma tutte le mamme hanno il latte ! basta solo insistere e non credere a tutti quelli che ci

fanno il lavaggio del cervello! Ci vorrà pazienza, costanza e non poco sacrificio ma di sicuro ne guadagnerà vostro figlio che crescerà meglio e di sicuro in maniera naturale!!

Per riferimenti e consigli http://www.lllitalia.org leche league italia