Svezzamento naturaleSecondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) lo svezzamento o meglio dire divezzamento dovrebbe cominciare non prima del sesto mese. Si tratta però solo di un’indicazione, perché ogni lattante è diverso dall’altro e ciascuno ha i suoi propri tempi.

Di solito è il bambino stesso a far capire quando è pronto per passare a pappe e creme, soprattutto quando inizia a stare seduto da solo.
Non ci sono regole precise, ma è importante non avere fretta di introdurre nuovi alimenti né di iniziare.
Incominciare lo svezzamento al momento giusto e introdurre i cibi senza anticipare i tempi è un buon inizio per evitare future allergie e intolleranze alimentari. Infatti una dieta corretta fin dai primi momenti di vita è la base per evitare futuri problemi di obesità, diabete, arteriosclerosi.

La carne non risulta adatta all’alimentazione del lattante e del bambino finché la dentizione non è completa (quando spuntano i canini ed i secondi molari) e la masticazione sufficiente.
In queste condizioni, svezzare senza carne non provoca carenze, e fa crescere un bambino sano e meno soggetto alle patologie sopra enunciate.

E’ importante equilibrare nel modo giusto gli alimenti, non rischiare con un sovra dosaggio di proteine, rispettando, come dicevo prima, i tempi in cui inserire nella dieta gli alimenti, fare attenzione anche alle fibre, che non devono essere eccessive nei primi due anni di vita del bimbo.

Se il cibo viene proposto troppo presto può causare una predisposizione alle allergie, se al contrario viene offerto troppo tardi può portare ad alcune carenze .
E’ altresì importante che il vostro bambino conosca il maggior numero di cibi possibili e non soltanto quello che andrà realmente a finire nel suo stomaco.
La cosa fondamentale è comunque scegliere il metodo più adatto a voi e al vostro bambino in modo da rendere lo svezzamento un’esperienza divertente e poco stressante. I migliori sostegni per il bambino saranno l’amore e la comprensione sia della madre dia delle persone che lo circondano.

Se il bimbo vi chiede aiuto dateglielo, ma non imponetegli i vostri ritmi e le vostre quantità.

Se non mangia tutto e ne ha bisogno, si sazierà col vostro latte.

Se si sporca, evviva! I bambini bianchi che più bianchi non si può non sono né normali né felici.

Ricordiamoci quindi che non c’è nessuna fretta nello svezzare il bambino, il latte materno contiene tutto quanto necessario allo sviluppo del neonato e può essere offerto in modo esclusivo al bambino senza nessuna aggiunta fino anche a 1 anno (difficilmente un bambino a 1 anno non manifesta la voglia di provare la pappa!). Non preoccupatevi di possibili problemi di crescita o calo di peso: il bambino solo col latte materno raddoppia il suo peso alla nascita entro il 5° mese di vita e lo triplica entro l’anno. Questo anche solo esclusivamente col latte materno!

Le mamme sanno sempre qual è il momento giusto se non danno troppo peso alle pressioni psicologiche esterne e non hanno troppa fretta nel veder fare al loro bimbo cose “da grande“.

Sappiate che uno svezzamento iniziato al momento giusto è il primo passo per evitare problemi di alimentazione e rifiuto del cibo nei mesi e negli anni successivi. Oltre che la garanzia per evitare allergie e intolleranze.

Quindi delicatezza, dedizione e serenità: bambini che a 6 mesi rifiutano violentemente la pappa, solo 1 o 2 mesi dopo la mangiano con gioia, quindi perché vivere male questo momento se basta portare pazienza solo per un po’?

Mamma, rimani aggiornata!

Mamma, rimani aggiornata!

Vorresti ricevere una notifica sulle novità del blog? Scrivi qui la tua email per ricevere la nostra newsletter.

Ti sei appena iscritto/a! Grazie!