La mia scelta di essere mamma a tempo pieno

mamma figliaEbbene si ho scelto!! Ho deciso di essere mamma a tempo pieno e di godermi mia figlia! Credo che questa sia e sarà la scelta più giusta per me.

Per me essere mamma e dedicarmi alla famiglia è un vero e proprio lavoro e credo che il mio vecchio impiego non mi mancherà per niente. Facevo un lavoro che a volte  mi impegnava fino a tardi la sera e anche nei fine settimana per cui tutto girava intorno a me e ai miei turni. Per fortuna posso permettermi attualmente di lasciare il lavoro ma credo che nonostante tutto avrei fatto ugualmente questa scelta. Per me è stato quasi liberatorio, ho iniziato a vivere!! A godermi mio marito e mia figlia per tutto il tempo che voglio!

Molti mi prendono per un’ aliena! Mi dicono di pensarci bene perché potrei pentirmene!! Rispetto i loro consigli e li ascolto ma non mi sento capita..ho avuto solo  l’ appoggio di mio marito!! Non pretendo che parenti e amici capiscano e accettino la mia scelta ma che almeno la rispettino!! Oggi si pensa che una donna  si realizzi solo nel lavoro, per cui quando dici che vuoi stare a casa e dedicarti alla famiglia non sei al passo coi tempi!!

In ogni caso consiglio a tutte le donne e madri di scegliere liberamente quello che le fa sentire più realizzate, certo non tutte abbiamo la vocazione di essere mamme a tempo pieno, ma per me i figli vengono al primo posto!!  A voi la scelta!!

Il vizio delle braccia

Mamme prendete in braccio i vostri figli! A me hanno sempre detto :” non prenderla in braccio se no prende il vizio ” !!

Niente di più sbagliato. I bimbi vanno presi in braccio spesso poiché questo favorisce in loro l’ autostima e la sicurezza verso i loro genitori. Lasciarli soli in culla o nel seggiolone per troppo tempo li farà diventare solo più piagnucoloni e di sicuro ne risentirà il vostro rapporto affettivo.

Dalla mia esperienza ho imparato che il contatto con la mamma aiuta il bimbo ad essere più’ sereno e gli abbracci non faranno altro che migliorare anche il momento della nanna.

Più’ sarete affettuosi di giorno più sarà facile addormentarli , il contatto di sicuro favorirà il sonno! Posso dire che per me prendere in braccio mia figlia non stanca, sarà che quando è rimasta in ospedale è stato come mi stessero togliendo una parte del mio corpo, per cui quando l’ ho riportata a casa non volevo piu’ staccarmi da lei!!

In ogni caso ne approfitto ora che è ancora piccola …cercherò di prenderla in braccio il più possibile!!

Il ruolo attivo del Papà

Ho deciso di scrivere del ruolo del papà in quanto ho un marito un po’ ” tuttofare”. Grazie al suo supporto infatti sono riuscita ad affrontare momenti difficili che da sola di sicuro non sarebbe stato facile affrontare. Per questo mi sento parecchio fortunata, mio marito svolge appieno il suo ruolo di papà.

Per me oggi un padre, pur mantenendo il suo ruolo, può svolgere quei compiti che di solito svolgono le mamme, dal fare le faccende di casa a cambiare il pannolino o dare il biberon al bimbo! Il papà rappresenta la sicurezza e il suo ruolo è quello di garantire la serenità del suo nido familiare, per cui dopo il seno della mamma, il bimbo ha bisogno dell’ abbraccio amorevole del Papà !! Oggi vedo ancora situazioni in cui il papà si limita solo a lavorare e a relegare solo una parte marginale del suo tempo a mamma e bimbo. Certo non è sempre facile con i ritmi frenetici di oggi , ma in ogni caso la collaborazione tra mamma e Papà è fondamentale per la tranquillità del bimbo. Nonostante ciò bisogna, secondo me, mantenere i propri ruoli per non rischiare che il papà diventi ” mammo”.

Collaborare si ma non scambiarsi i ruoli! Ciò non gioverebbe nemmeno al bimbo.Tornando a mio marito, posso dirvi che è davvero bravo a far dormire Sara e volentieri mi sostituisce quando decido di prendermi un paio d’ ore per me. Vabbe’ basta cosi’ se no si monta la testa!

Come allattare vostro figlio al seno quando tutti dicono che non avete latte!

allattamentoAllattare al seno dovrebbe essere una cosa naturale per tutte le mamme. Oggi però sento spesso amiche e conoscenti che non riescono a farlo e spesso dicono che è perché non hanno latte o perché sono state convinte da qualcuno che non ne hanno.

E’ quello che e’ successo anche a me ma io non ci ho creduto,non mi sono arresa e anche grazie al supporto di mio marito ci sono riuscita! La mia bimba era un po’ piccola alla nascita ed è dovuta stare in ospedale per una quindicina di giorni, i più lunghi della mia vita! Vi lascio immaginare io esco dopo quattro giorni e lei rimane li’! Appena nata l’ hanno portata subito in incubatrice ed io l’ ho vista solo il giorno dopo, per cui è stata subito alimentata con latte artificiale, insomma era andata tutto il contrario di quello che avevo immaginato e sperato!

Al nido ci andavo tutti i giorni ma le ostetriche mi dicevano di non attaccarla al seno perché era troppo piccola e non l’ avrebbe fatto. Nonostante ciò io ci ho provato lo stesso e la bimba da subito cercava il seno. All’inizio non succhiava quasi niente, non avevo ancora la montata lattea, ma per me andava bene lo stesso. Insomma ho continuato ad allattarla anche se per una sola volta giorno, finché è stata in ospedale, ma in ogni caso mi sentivo osteggiata dalle ostetriche e i pediatri che invece di incitarmi mi dicevano che era inutile e che mia figlia si sarebbe alimentata con il latte artificiale, tanto era lo stesso!!

Quando la portai a casa , il pediatra di turno mi chiese se avrei allattato io la bimba oltre a darle il latte artificiale , io gli risposi che volevo farlo ma nello stesso momento una delle ostetriche gli disse che non avevo latte!!!

Per fortuna il pediatra, noncurante, mi disse di farlo comunque e in ogni caso di provarci!! Una volta a casa facendo delle ricerche ho capito che più la bimba si attaccava al seno,più avrei avuto latte,( cosa

che avrebbero dovuto dirmi al nido!!) e cosi è stato!! Vi assicuro che non è stato facile, la bimba non sempre riusciva a ciucciare , così mi sono aiutata con la tiralatte e giorno per giorno ho visto aumentare

il mio latte. Molte mamme forse si sarebbero arrese, sarebbe stato molto più facile ricorrere al latte artificiale ma io ho deciso di dare a mia figlia l’ alimento più completo che esista in natura. Il latte

materno infatti è la miglior difesa per il bimbo e di solito i bimbi allattati al seno sono più socievoli e sereni. Mi è capitato di leggere in un forum di una mamma che diceva di sentrsi in ” trappola” perché

doveva allattare suo figlio ogni due ore . Posso immaginare come si senta quella mamma, siamo umane! Ma in ogni caso pochi mesi non valgono una vita!! Per cui se pensiamo a questo, ne varrà sempre la

pena! Io ho deciso di allattare mia figlia fino a due anni, ma l’ OMS raccomanda comunque fino a sei mesi. Insomma tutte le mamme hanno il latte ! basta solo insistere e non credere a tutti quelli che ci

fanno il lavaggio del cervello! Ci vorrà pazienza, costanza e non poco sacrificio ma di sicuro ne guadagnerà vostro figlio che crescerà meglio e di sicuro in maniera naturale!!

Per riferimenti e consigli http://www.lllitalia.org leche league italia